Arpaia, in breve
Arpaia è un comune italiano di 1 972 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
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La prima volta che la si trova menzionata, è con il nome di Appadium (XII secolo), e ciò fece pensare ad una derivazione della via Appia su cui realmente veniva a trovarsi (Meomartini, 10). Il fatto sta che Arpaia, avendo comune la radice con Arpaise, Arpino, Arpe ecc. potrebbe essere anch'esso derivato dall'etrusco Arpen "luogo montuoso" (Mazzocchi). Il paese fu, erroneamente, creduto il luogo dell'antica Caudium; mentre la sua gola è, secondo la tradizione il luogo delle famose Forche Caudine, in parte a causa di alcuni toponimi locali quali Costa Cauda, S.M. del Giogo e Forchia. Ma la discussione in proposito non è ancora chiusa. Arpaia è ricca di antichi reperti romani.
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Chiesa di San Michele Arcangelo Abbazia di San Fortunato Santuario della Madonna delle Grazie Chiesa dell'Annunziatella Situata sulle propaggini del monte Castello, la chiesa conserva un interessante ciclo di affreschi frammentario, datato fra il XIV e il XVI secolo. Attualmente è in stato di abbandono. Chiesetta del Purgatorio Chiesa di Sant'Antonio Abate (semidistrutta ed interrata) Convento e chiesa di Sant'Agostino (di cui rimane soltanto una parete) Rovine del castello, sorto a guardia della via Appia Alcuni porzioni delle mura cittadine Parte del palazzotto dei feudatari Pietre miliari romane della via Appia, con i numeri XIV e XVI
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Il paese è situato tra i monti Tairano e Paraturo ed è attraversato dalla Via Appia. Il suo territorio comunale è compreso fra 202 ed 897 m s.l.m., pari ad un'escursione altimetrica di 695 m s.l.m. Confina per un brevissimo tratto, con l'area nolana. Ha una superficie agricola utilizzata (dato riferito all'anno 2000) di ettari (ha) 171,91 Fa parte della Regione Agraria n. 3, monti del Taburno e Camposauro.
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